Resoconto di un Natale passato (e futuro?)

Ebbene, alle 23.51 del 26 (dicembre 2013) posso fare il resoconto di questo Natale.
Non parlerò dei regali che ho ricevuto (yeeeeeeh, pacchetti da scartare! Adoro scartare i pacchetti :3), ma potrei parlare di tante altre cose.
Mentre la mia fantastica mamma ancora è arrabbiata con mio padre perché ha bevuto un po’ troppo (un po’?!) e continua a lanciargli frecciatine, di conto mio babbo fa finta di nulla, come se a biascicare ieri sera fosse stato il suo fratello cattivo (ma quale fratello? Quello che è tornato a casa in macchina con i figli e la moglie, o quello che è tornato sempre in macchina con gli amici scrocconi maledetti? Non importa, sono andati via storti entrambi u.u).
Ma tant’è, io alla fine mi sono divertita lo stesso, niente tombolata, niente giochi di carte per noi. Quando mai? Io chiedo chiedo (anche perché con il tasso alcolico a crescita esponenziale perdono soldi che è una meraviglia) ma non mi accontentano mai.
Ho mangiato tantiiiiiiissimo, ma ho più cucinato, in effetti, il che è ottimo per la mia fantastica linea (ahahahahahahahah ma quale linea?! *coro di sottofondo*).

Anche per questo Natale volevo ringraziate gli haters, che odio gioiosamente in questo periodo.

Grazie per avermi fatto leggere i vostri post/stati/commenti inutili.
Grazie per avermi fatto capire per l’ennesima volta quanto sono migliore di voi.
Grazie per avermi fatto venire la gastrite anche quest’anno.

Ma perché? io mi chiedo.
Non so, pensate di essere fighi ad odiare il Natale? Pensate di essere alternativi? Intelligenti? Colti o qualunque altra cosa pensiate di essere?
Capisco, atei senza Dio e tutte quelle cose lì, ma Cristo Santissimo non potete essere felici anche voi, una volta tanto? Festeggiate quello che vi pare! Che so, la vostra prima pipì, il giorno che avete scoperto che Babbo Natale non esiste (non è vero!) o, perchè no?, il giorno della nostra liberazione? Siete gli stessi che alla fine dell’anno puntualmente se ne escono con “un altro anno di merda è finito”. Ebbene, liberateci della vostra presenza e fateci un favore. Se la vita vi va veramente così da schifo ed è tutto un mainaggioiaproprio allora fatela finita, starete meglio, fidatevi.

Signore perdonali, perché non sanno quello che fanno.

Ma siamo ancora sotto Natale, quindi basta pensieri cattivi, parliamo di casa mia.

Come ogni anno, casa mia è decorata che pare la casa di Babbo Natale. I presepi, l’ultima volta che li ho contati, due anni fa, erano lo stesso numero degli anni di Gesù alla sua morte (non sapete quanti erano? Informatevi, ignoranti!). In due anni, ho paura che il numero sia cresciuto 😀
Gli alberi, gli alberi sono bellissimi, abbiamo anche quello dei simpson, poi ci sono quelli con le pallette, quelli in cartone, quelli in vetro, quelli in ferro e chi più ne ha più ne metta (e crescono ogni anno pure loro!) e ovviamente quello classico, bellissimo, in fondo al corridoio (vedi foto).
E le luci! Le luci! Le luci che mia mamma mette alla casa non le batte nessuno: sono delicate, natalizie e noooobili (u.ù). Mica come quelle schifezze che mette certa gente, che pare abbiano buttato il filo attorcigliato in terrazza alla cavolo, lasciando in modalità “mo ti faccio venire un colpo epilettico mentre guidi”.

Aaaaaaaah che bellezza *-*

L’unica nota stonata (non le miiiieeeee *canticchia canzoni di Natale da settembre*) è la lontananza del mio Raggio di Sole, ma cosa volete che siano 400 km? Sabato torno a Roma bbella e me lo strapazzo, gli dò tutto l’amore non dato il giorno di Natale u.u

Mi manca anche la mia adorata coinquilina, ho sentito la sua mancanza soprattutto quando non riuscivo a far addensare la copertura per la torta xD Ma fra poco ci rivedremo, quindi va tutto bene.

Avevo un sacco di cose da scrivere, ma come al solito perdo l’ispirazione appena mi metto davanti ad una tastiera -.-
Sono sicura che appena posterò, mi verranno in mente un miliardo di altre cose da dire, ma vabè, andranno nell’edizione del nuovo/vecchio anno.

Domani devo andare dalla mia dolce nonnina a fare taaaanti tortellini, Roma ha bisogno della cucina bolognese, sono tutti poveri cittadini della capitale :c

Addio, alla prossima! *risata malefica*
natale

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One Response to Resoconto di un Natale passato (e futuro?)

  1. Ma la gelatina l’hai preparata a parte? 😀 un lungo e stritolante abbraccio dal tuo Grinch d’Africa ❤

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